Top

Per sempre, Alessandro Bandini porta Testori allo Spazio Diamante

Dal 5 all’8 novembre a Roma, le lettere ad Alain Toubas diventano voce e corpo. Torna l’assolo che attraversa il desiderio e la paura dell’abbandono

Alessandro Bandini in scena in Per sempre, con una mano protesa verso il pubblico.
Preroll

desk Modifica articolo

-


di Alessia de Antoniis

Ci sono lettere che chiedono molto più di una risposta. Chiedono all’altro di restare, di esserci, di non lasciare che la distanza abbia l’ultima parola. Da questa urgenza nasce Per sempre, lo spettacolo ideato, creato e interpretato da Alessandro Bandini, in scena da stasera, giovedì 5 novembre 2026 alle 20.30, nella Sala Black dello Spazio Diamante di Roma, dove resterà fino a domenica 8 novembre.

Al centro, l’amore di Giovanni Testori per Alain Toubas: un sentimento che nelle lettere diventa desiderio, gelosia, felicità improvvisa e terrore di perdere l’amato. La drammaturgia e la traduzione, firmate da Bandini e Ugo Fiore, mettono in relazione lettere e cartoline inedite, dediche private e versi de I Trionfi. Il materiale d’archivio diventa così una domanda rivolta a chi ascolta: quanto di noi consegniamo alla persona che amiamo?

Alessandro Bandini ha lavorato personalmente al carteggio custodito a Casa Testori, avvicinandosi alle lettere durante il percorso della Bottega Amletica Testoriana con Antonio Latella. In quelle pagine ha incontrato la fragilità di un uomo travolto dal sentimento, riconoscendovi qualcosa di proprio: la gioia della scoperta amorosa e la paura dell’abbandono.

Il francese è la lingua di Alain, e Testori la sceglie per scrivergli. Arriva a mandargli quattro lettere al giorno: racconta, immagina, reclama la sua presenza. Bandini ha cercato nel carteggio le immagini che tornano nei Trionfi, seguendo il lavoro di una scrittura che si alimenta dell’assenza dell’amato. È da questi rimandi che ha costruito lo spettacolo: nelle lettere affiorano già i personaggi, gli eccessi e le invenzioni del drammaturgo; nei versi, quel desiderio prende altre forme.

Bandini porta sul palco questa tensione con un lavoro che coinvolge insieme voce e presenza fisica. L’assenza del destinatario sostiene il monologo; il pubblico viene chiamato a occupare quello spazio vuoto, ad accogliere parole nate per una sola persona e ora esposte all’ascolto di una sala.

Per sempre torna nella capitale dopo le repliche di febbraio al Teatro Torlonia. L’arrivo allo Spazio Diamante offre una nuova occasione per incontrare questo lavoro e il percorso di Bandini, vincitore nel 2025 del Premio Mariangela Melato per giovani attori.

Bandini resta a lungo con i piedi piantati a terra, mentre la voce passa dall’ansia alla gioia, dall’ironia all’invocazione. Nel passaggio ai Trionfi cambia anche il corpo: arretra a piccoli passi, si irrigidisce, scompare nella penombra e torna al boccascena. La richiesta rivolta ad Alain diventa un grido.

La produzione è del LAC Lugano Arte e Cultura, in coproduzione con Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, CTB Centro Teatrale Bresciano ed Emilia-Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale. Lo sguardo esterno è di Alessandro Sciarroni, il coaching di Tindaro Granata; il disegno luci è di Elena Vastano.

Per sempre — informazioni per il pubblico

Spazio Diamante · Sala Black
Via Prenestina 230/B, Roma
Dal 5 all’8 novembre 2026 · Durata: 60 minuti

Orari delle repliche
Giovedì 5 e venerdì 6 novembre: ore 20.30
Sabato 7 novembre: ore 19
Domenica 8 novembre: ore 17

Biglietto Flessibile
Agevolato: 12 € · Standard: 16 € · Supporter: 19 €

Informazioni e prenotazioni
Programma e biglietti sul sito dello Spazio Diamante
botteghino@spaziodiamante.it · 06 27858101

Facebook Comments Box

Autore

Native

Articoli correlati