Per Matteo, trent’anni e una laurea, l’ingresso nell’età adulta comincia in un ufficio risorse umane. L’affitto glielo paga ancora il padre; ad attenderlo, un lunedì mattina, ci sono un Direttore con le orecchie da coniglio e una Signorina che aspetta da sempre una promozione. Il paese delle meraviglie ha assunto le forme di un colloquio di lavoro.
È la situazione da cui prende avvio Volevo solo dormire ancora un po’, lo spettacolo del Gruppo della Creta in programma al TeatroBasilica di Roma dal 5 all’8 novembre 2026, nell’ottava stagione intitolata Minima. La regia è di Jacopo Cinque, la drammaturgia di Tommaso Emiliani; in scena Matteo Baronchelli, Alessio Esposito e Shadi Romeo.
La libera rilettura di Alice nel Paese delle Meraviglie porta l’immaginario di Lewis Carroll dentro le attese e le pressioni che accompagnano la ricerca di un posto nel mondo. Al centro ci sono i trentenni di oggi: cresciuti fra analogico e digitale, chiamati a emanciparsi mentre continuano a misurarsi con modelli di stabilità e riuscita ereditati dalle generazioni precedenti.
Nelle note di regia, Cinque racconta una giornata in cui il lavoro e la famiglia finiscono per sovrapporsi: “Il colloquio diventa un’adozione, l’assunzione una festa di compleanno, la carriera un’eredità da mangiare”. L’ufficio si trasforma così nel luogo in cui il desiderio di essere accolti incontra il rischio di venire addomesticati.
La traiettoria annunciata parte dalla commedia dell’assurdo e si spinge verso un esito amaro. Anche il sonno evocato dal titolo assume un peso diverso dal semplice bisogno di riposo: per Matteo, nelle intenzioni del regista, l’inerzia è una forma di complicità con il sistema in cui si trova. La domanda riguarda la possibilità di assumersi le proprie responsabilità quando le promesse dell’età adulta hanno perso consistenza.
Il lavoro si inserisce nel percorso del Gruppo della Creta, che dal 2019 affianca la direzione artistica del TeatroBasilica nella gestione e nell’ideazione delle proposte dello spazio romano. La produzione, sostenuta dal Ministero della Cultura, trova posto nella stagione diretta da Alessandro Di Murro e Daniela Giovanetti.
Lo spettacolo e le repliche
Regia Jacopo Cinque; drammaturgia Tommaso Emiliani; con Matteo Baronchelli, Alessio Esposito e Shadi Romeo. Assistente alla regia Simone Guaragna; costumi Giulia Barcaroli; musiche Amedeo Monda; scene Paola Castrignanò; luci Matteo Ziglio. Produzione Gruppo della Creta, con il sostegno del Ministero della Cultura.
TeatroBasilica, piazza di Porta San Giovanni 10, Roma. Giovedì 5 e venerdì 6 novembre 2026 alle 21; sabato 7 novembre alle 19.30; domenica 8 novembre alle 16.30. Informazioni sul sito del TeatroBasilica.